Chi siamo

Il workgroup

Il gruppo Culture Keys  è un team di giovani professionisti laureati in archeologia, storia dell’arte e conservazione del patrimonio culturale, che si sono riuniti allo scopo di progettare e realizzare manifestazioni culturali, didattiche, divulgative e comunicative che mirano a contribuire alla crescita culturale e civile del territorio in cui operano, oltre che a diffondere un’idea innovativa e condivisa dell’archeologia e della cultura, in linea con  i valori trasmessi dall’articolo 9 della nostra Costituzione e, in generale, del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

Le diverse esperienze formative e professionali dei vari membri consentono di offrire una serie attività culturali originali e in costante aggiornamento, in grado di rispondere alle domande provenienti da pubblici differenti, sia per età che in termini di interessi. Questa collaborazione è motivo costante di crescita reciproca e rappresenta uno dei maggiori punti di forza del workgroup.

Formazione

Il gruppo di lavoro nasce dall’esperienza pionieristica dello Scavo della Terramara di Pilastri (Bondeno – FE), cantiere archeologico partito nel  2013 in seguito al tragico evento del terremoto che ha colpito l’Emilia nel maggio 2012. Da allora  lo scavo è attivo a scansione annuale in settembre e ottobre, ed è aperto al pubblico per l’intera durata della campagna. Questa esperienza di archeologia partecipata che viene portata avanti come squadra, in stretta collaborazione con gli enti promotori tra i quali la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e l’Università degli Studi di Padova, sta dimostrando a poco a poco quanto sia importante mantenere un dialogo aperto tra gli addetti ai lavori, i cittadini e il territorio.

Le nostre attività

L’attività principale del gruppo consiste nell’ideazione e nella realizzazione di  laboratori didattici e di percorsi formativi rivolti a scuole di ogni ordine e grado, ma anche a istituti di formazione della terza età.

Il gruppo partecipa alla progettazione e all’organizzazione di manifestazioni ad alto impatto sociale-educativo, quali mostre, convegni, conferenze, serate a tema, attività che hanno come filo rosso la valorizzazione e la riscoperta del territorio. Le tematiche trattate sono le più varie possibili: dalle scoperte archeologiche alla storia dell’arte, passando per l’etnografia e l’enogastronomia, fino ad arrivare alle tradizioni artigianali locali meno conosciute. In particolare, le varie attività vengono svolte con l’uso dell’edutainment, una forma di intrattenimento che, se ben calibrata,  può diventare un’eccezionale opportunità di arricchimento culturale per chi lo sperimenta.

Gli strumenti, gli approcci e le collaborazioni messe in atto partono dall’archeologia sperimentale, che propone la conoscenza diretta dei materiali e delle tecniche di produzione dell’antichità, per giungere poi alla living history, ovvero la rievocazione storica, nel corso della quale si ricostruiscono attentamente gli usi, i costumi e la sfera socio-ambientale del periodo (storico o proto-storico) di riferimento.

Filosofia del gruppo

Il gruppo si impegna a condividere il patrimonio culturale tramite l’uso di un linguaggio “comune”, comprensibile e utilizzabile da chiunque, ritenendo questo approccio essenziale in quanto l’unica possibilità di garantire la trasmissione delle conoscenze e delle tradizioni ai posteri.

L’ambizione è dunque quella di rappresentare “le chiavi della cultura”, dei passepartout in grado di schiudere le porte di quel meraviglioso mondo che sta al di là delle testimonianze, apparentemente oscure e incomprensibili, del nostro più o meno remoto passato.